Linee guida per la frequenza on-line e per l’esenzione parziale della frequenza

Frequenza in modalità DAD sincrona


La frequenza on line e l’esenzione parziale della frequenza possono essere richieste ed autorizzate nei casi previsti dalle Linee guida per la frequenza on line (deliberazione Consiglio d’Istituto del 20/05/2025).

La frequenza on line è prevista come modalità eccezionale e deve essere autorizzata dal Direttore, laddove sussistano e siano opportunamente documentate le seguenti condizioni:


a) Studente con disagi oggettivi per raggiungere la sede dell’Istituto;

b) Studente lavoratore (ad esclusione degli insegnanti che godono di particolari permessi lavorativi);

c) Studente residente fuori regione;

d) Studente impedito da eccezionali motivi di salute.

e) Studente religioso in regime di clausura.


Essa viene autorizzata su richiesta scritta dello studente in forma stabile all’inizio di ogni semestre di studio dall’Autorità Accademica in misura di 1/3 per ogni singolo corso sulla base della motivazione addotta mediante autodichiarazione cui va allegata la documentazione comprovante le condizioni di cui alle lettere da a) ad e); essa può essere aumentata ai 2/3 del monte ore, a seconda delle necessità, previa richiesta debitamente documentata.
Nel caso di studenti residenti fuori regione essa è determinata in 2/3.
In caso di malattia semplice o impedimenti di natura personale o professionale (es. consigli di classe a scuola, impegni contingenti o imprevisti), essa non viene autorizzata, in quanto sussiste la possibilità di usufruire del monte ore pari a 1/3 per assenze.
Le presenze on line eccedenti il limite previsto o senza autorizzazioni vengono ritenute assenze e si sottraggono al monte ore di 2/3 previsto come frequenza obbligatoria.
Vale sempre quanto stabilito nelle presenti Linee Guida per la DAD, quindi nel collegamento lo studente è tenuto a tenere sempre accesa la videocamera (sia in modalità audio che video) e a non eseguire alcun tipo di attività (es. guida di veicoli) concentrandosi esclusivamente sulla lezione in corso.
La presenza on line è esclusa per le lingue (Inglese, Spagnolo, Greco, Latino), per i seminari (ivi compreso il seminario metodologico), per i tirocini. Fanno eccezione i casi di studenti residenti fuori regione, che possono seguire on line anche queste attività.

Gli esami, sia in modalità orale che scritta, sono sempre in presenza. Fa eccezione il caso di religiosi in regime di clausura.

In ogni caso è fortemente raccomandato, anche laddove si usufruisse del massimo del monte ore in DAD (2/3) di presenziare almeno qualche volta per favorire la conoscenza diretta e lo scambio umano che non potranno avere che effetti benefici nel dialogo formativo.


Le presenti Linee Guida disciplinano altresì i casi di assenza dalle lezioni (esclusi gli esami) normati dall’articolo 9 comma 12 del REGOLAMENTO dell’ISSR che andrà così interpretato:
Il Direttore può concedere l’esenzione parziale dalla frequenza su richiesta scritta dello studente, soltanto in via eccezionale e per gravi motivi di salute, attestati da adeguata documentazione medica.
Fermo restando l’importanza della frequenza alle lezioni, gli studenti che non riuscissero a raggiungere la soglia dei 2/3 della frequenza, possono chiedere, per singoli corsi, che tale soglia venga ridotta al 50%. Il Direttore concorderà con il docente del corso l’opportunità di integrare la prova d’esame con un ulteriore approfondimento.


LINEE GUIDA PER GLI STUDENTI UDITORI


Linee guida per gli studenti uditori di cui all’art. 24 § 1 dello Statuto (deliberazione Consiglio d’Istituto del 20/05/2025).

  1. Gli studenti uditori sono coloro che, avendo la necessaria preparazione e con il consenso scritto del Direttore dell’Istituto, sono ammessi a frequentare alcuni corsi offerti dall’ISSR, con possibilità di sostenere i relativi esami. Possono iscriversi a un massimo di cinque corsi istituzionali per anno accademico. L’iscrizione è subordinata alla disponibilità dei posti e all’accettazione da parte della segreteria.
  2. Gli uditori possono sostenere gli esami dei corsi frequentati, ma solo entro la sessione autunnale dell’anno accademico successivo all’anno di frequenza del singolo corso.
  3. L’uditore che intende effettuare il passaggio a studente ordinario deve presentare la domanda di immatricolazione e versare i diritti amministrativi secondo quanto disposto dall’art. 5, comma 2. In ogni caso sarà richiesta la frequenza di almeno un anno di corso come studente ordinario; contestualmente potrà chiedere l’omologazione degli esami sostenuti in qualità di studente uditore

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